Friday, March 16, 2012

Scrittori emergenti: pubblicato - Trenta come noi - di Alessandra Roggia

Affidare il sogno della pubblicazione a veri professionisti è fondamentale, perché sognare non è uno scherzo

In un panorama in cui la deprivazione culturale e dei valori è sempre più all'ordine del giorno, la casa editrice La Caravella fa una scelta di campo e punta sulla genuinità di scrittori emergenti che irrompono nel web con la freschezza e la novità della propria penna. Infatti, se da un lato internet è una vera risorsa per questi brillanti e talentuosi giovani, dall'altra può rappresentare il luogo in cui perdersi tra milioni di altri aspiranti scrittori. Per questo motivo è importante che si affidino a veri e propri professionisti, perché il sogno di diventare scrittori non rischi di trasformi in una trappola.

Così ha fatto, ad esempio, la giovane Alessandra Roggia, autrice di Trenta come noi, opera definita un libro per l'anima, dove l'autrice si racconta, finendo con l'abbracciare, come lei stessa dice …anche i sentimenti e le emozioni delle donne che hanno da poco compiuto trent'anni… e che, come lei …affrontano i propri giorni contando esclusivamente sulle proprie forze, senza scendere a compromessi con la vita, puntando sui veri valori ormai perduti.

Al delicato racconto di Alessandra Roggia fanno da cornice i colori di un Salento mite, ricco di terra buona, quella terra dalla quale può trovare appunto la vita una nuova creatura desiderosa di vita da vivere. Il libro di Alessandra Roggia ha visto la sua presentazione ufficiale al pubblico l' 11 marzo presso il Centro Commerciale Carosello di Carugate - Milano. Un appuntamento che ha sottolineato ancora una volta il coraggio e l'impegno de La Caravella Editrice nel portare avanti l'ambizioso progetto di aiutare gli scrittori emergenti a trovare gli strumenti più semplici, opportuni, immediati ed efficaci per coronare il proprio sogno… perché sognare non è uno scherzo.

Stefano Polidoro

Thursday, March 15, 2012

Trenta come noi:il primo romanzo di Alessandra Roggia

È uscito in questi giorni il primo romanzo di Alessandra Roggia, Trenta come Noi.

La giovane autrice torinese coinvolge e scuote con il suo stile di scrittura commovente e riflessivo; Alessandra Roggia è stata una piacevole sorpresa; è una persona brillante ed autoironica con una simpatia persuasiva che attraverso il suo punto di vista di giovane donna riesce ad appassionare il lettore fin dalle prime pagine.

Alessandra racconta del passaggio da ragazza a donna che avviene più o meno alla soglia dei trent'anni; quando le priorità cambiano, si comincia a dare più importanza alla personalità e non più alla bellezza e si cimentano i rapporti e le conoscenze. Sempre alla ricerca di maggiore indipendenza e stabilità.

Può capitare che una disavventura si trasformi in benedizione? Alessandra si racconta. Tra i colori di un Salento mite e libero, la delusione cocente di un'amicizia. Dalle ceneri invece, la terra buona per il nuovo frutto: nient'altro che se stessa. Felice di piacersi ed accettarsi in un percorso imprevisto. Un libro per l'anima, necessario a rinnovare l'entusiasmo per la vita da vivere.

Casa Editrice La Caravella

Thursday, March 1, 2012

Maurizio Santilli in visita alla Molisana

L'attore-cabarettista si è compiaciuto con la proprietà per l'impresa che sta portando avanti.

Una mattinata davvero insolita e particolarmente piacevole in compagnia di Maurizio Santilli. L'attore, di origini molisane, non ha bisogno di presentazione. Cabarettista internazionale, attore di successo, chitarrista. Ha calcato importanti palcoscenici in Italia e all'estero, ha ricoperto ruoli in tanti film e parti nelle fiction più seguite degli ultimi anni. E poi la pubblicità, la musica, la tv, il contatto sempre spontaneo e diretto con il suo pubblico, spunto per ogni lavoro.

Santilli è stato accolto dall'AD, Giuseppe Ferro e dal direttore marketing, Rossella Ferro. Un bel caffé, servito all'Officina della Pasta, una piacevolissima chiacchierata saltando qua e là sui più svariati argomenti di attualità, un giro nello stabilimento. Indossati camice e cuffia l'attore ha visto da vicino il processo di produzione della pasta fino al suo confezionamento.

Visitando oggi questo pastificio mi sento fiero di essere molisano. Avete preso un impegno gravoso - ha affermato rivolto ai fratelli Ferro - ma percepisco l'entusiamo e la passione che contraddistinguono ogni vostro sforzo, ogni vostra iniziativa, ogni vostro investimento. Gli eroi - ha concluso - sono coloro che restano e che, anche a fatica, raggiungono obiettivi di successo non solo personale. Proprio come state facendo voi.



Pasta La Molisana